domenica 21 settembre 2014

Tanto tuonò che piovve...

Ed eccoci finalmente!
Pubblicata la Direttiva n. 11 con le "Priorità strategiche del SNV per gli a.s. 2014/2017", quindi tre in un colpo solo!
Un commento eccolo qui che risulta frutto di riflessione e dibattito all'interno di un gruppo di DS con cui si condivide una "visione di scuola" laica ma NON statalista (che non è la stessa cosa).
Ora si tratta di informare i Docenti e di predisporre una modalità di lavoro, ma anche di confrontarsi su quale scuola vogliamo che non è assolutamente scontato.
Saluti a tutti

domenica 14 settembre 2014

Si ricomincia...

La settimana, meglio... Dall'inizio della scuola del 1 settembre a oggi due sono le notizie: la pubblicazione delle riflessioni governative della nuova scuola e l'intervento del ministro sulla nuova maturità con tutte le conseguenze del casa.
Riguardo alla buona scuola tornerò a commentare il poderoso documento (160 pagine) ma la questione della nuova maturità richiede immediati interventi, chiarezza e disposizioni! Altrimenti sarà un casino come abbiamo già visto accadere...
Sono arrivati anche i ragazzi - per fortuna - a scuola e questa e senz'altro una buona notizia, sul loro successo vigileremo, intanto sono sommerso da richieste di incontri per spiegare, raccontare, entrare nel dettaglio.
Pensare e ripensare alla scuola non è solo un esercizio intellettuale ma, al contrario, significa mettersi a fare delle cose piuttosto che altre cose!
La predisposizione di strumenti di lavoro spesso e ininfluente al lavoro degli adulti, ma risulta determinante ai fini del raggiungimento dello scopo.
Buona prosecuzione a tutti!

domenica 31 agosto 2014


Carezze digitali

Il post è stato pubblicato molto tempo fa eppure ri guardandolo e ri leggendolo lo trovo veramente interessante per comprendere meglio come si stanno modificando ma intensificando le modalità con cui si comunica.
In questo caso si tratta di trovare la giusta modalità con cui dimostrare la vicinanza, l'affetto, lo stare vicino all'amico che vive un momento difficile ma inevitabile nello scorrere della nostra vita.

Non ho pubblicato subito il link sopratutto per un disuso del blog per il quale mi sono anche sgridato e credo che anche attraverso questi esempi e momenti di vita possano a pieno titolo far parte del Successo formativo così come l'ho inteso quando è stato aperto ed avviato.

Buona lettura.

venerdì 16 agosto 2013

TRASFERITO...

Tanto tuonò che piovve...
Effettivamente nel momento della domanda di trasferimento l'idea era quella di liberare il Matte Rho, vista la mia esperienza di "neofita" come DS magari andava bene anche a qualcun altro ma... c'ha pensato il Consiglio di Stato!

Quindi mi sono trovato trasferito al Primo Levi di Bollate (scelta consapevole e meditata..) e il "mio" Mattei senza nessuno, peccato.
Metto qui un cenno di saluto che ho mandato a scuola ai primi di agosto ma questa settimana la scuola è chiusa...
Lo posto anche qui così per riprendere:

Gentilissimi e molto stimati Docenti e non Docenti
credo che oramai siate tutti a conoscenza della notizia del mio trasferimento.

Qualcuno sarà contento, qualcun altro no, ma così vanno queste cose della scuola.
La richiesta del mio trasferimento è stata inoltrata quando ancora si sperava e pensava che il ricorso al Consiglio di Stato avrebbe potuto dare un esito positivo a vincitori del concorso, così la sede libera avrebbe potuto essere scelta da qualche nuovo  dirigente.
Non è andata così e si dovrà attendere ancora un anno scolastico.

Desidero ringraziarVi tutti indistintamente per la cortesia e la collaborazione che avete saputo dimostrare nei miei confronti, avete saputo collaborare tra Voi e con me e questo – a Vostro merito – ha procurato una indubbia crescita dell’Istituto che è una delle poche soddisfazioni e gratificazioni consentite alla categoria Docente.

Non potrò dimenticare gli anni trascorsi con Voi che mi hanno fatto crescere professionalmente e umanamente nonostante diverse visioni e punti di vista, proprio per questo il Mattei è stato per me molto più che una palestra o un nuovo sbocco professionale, fare il dirigente di un Istituto vivo come il Mattei è una esperienza che lascia un segno, non solo un ricordo.

Mi auguro che sappiate continuare sulla strada che avete saputo intraprendere e percorrere e che proseguiate nella costruzione di una offerta formativa che sappia coniugare innovazione con la tradizione, così come avete saputo dimostrare di fare fino allo scorso anno.

Non sono stato il solo ad andarmene e ho visto che sono arrivati anche dei nuovi docenti di cui ho avuto ottime referenze e giudizi dal quel mondo del vox populi che circonda le scuole italiane, so che saprete accoglierli con cortesia e con quella affabilità che avete saputo dimostrare in più di una circostanza ai nuovi arrivati come nel mio caso.

Vado ad iniziare una nuova avventura e mi auguro possa essere positiva e ricca di esperienze così come quella che ho vissuto con Voi nel vostro Istituto, a tutti auguro di arrivare presto alla pensione prima che vengano ancora cambiate le carte in tavola e che sappiate trasmettere agli studenti tutta l’esperienza che avete dimostrato in moltissime occasioni, esperienza di cui gli studenti migliori hanno saputo fare tesoro.


Buon lavoro, buon anno scolastico e arrivederci, con stima e nel caso di moltissimi di Voi anche con affetto, grazie.

lunedì 5 novembre 2012

Monica mi ha sgridato...

... e mi ha detto che non si lascia così una possibilità di comunicazione!
Effettivamente ha ragione, devo rimettermi a scrivere.

giovedì 21 ottobre 2010

Pubblicazione - Incorporamento di presentazioni in un sito web

Pubblicazione - presentazioni in un sito web
Provo a pubblicare dei materiali di diversa natura e con differenti scopi ma TUTTI inerenti al RIORDINO degli ITIS e vediamo "di nascosto l'effetto che fa!"
Sia chiaro NON è tutta farina del mio sacco - ci mancherebbe altro - ma una semplice riorganizzazione togliendo cose superflue a inserendo in modo (mi auguro) organico le cose trovate in giro, oppure momenti di "studio" come le considerazioni di PISA sulle prove per le certificazioni di competenze.
Saluti a tutti

domenica 26 settembre 2010

Alcune questioni

Mi viene chiesto di aiutare nella gestione di calendario, scritti, accordi, luoghi virtuali di incontro e altre amenità di questo tipo...
Girando, girando trovo questo sito che apparentemente è per chi è alle prime armi, non è così!
Ho trovato indicazioni interessanti e approfondimenti istruttivi.
Magari non ha nessuna relazione con la richiesta iniziale però mi dispiaceva non segnalarlo!

lunedì 9 agosto 2010

Pubblico i dati AS 2009/10

Pubblico i dati - erano pronti da un mese - dell'andamento del nostro Istituto.
Si tratta di OSSERVAZIONE e NON di Monitoraggio, come fanno nella altre scuole "dove sono più bravi di noi", ma la sostanza NON cambia.
E' una foto polaroid dell'andamento dell'anno.
A voi i commenti.
Capisco che vada integrato: consigli orientativi, flussi negli anni, provenienze, confronto su anni differenti e sugli indirizzi...
Insomma c'è ancora da fare, ma mi sembra un interessante punto di partenza, sopratutto se lo confrontiamo con i parametri di Lisbona.

A presto e buon ferragosto a tutti!!!

mercoledì 4 agosto 2010

Una svogliatezza...

di ritorno da una vacanza (straordinaria) a Linosa eccomi di nuovo tuffarmi nella difficoltà quotidiana del vivere.
Una svogliatezza incredibile, allora come dice un caro amico: ‎"Allor si mosse, e io li tenni dietro!". Virgilio parte e Dante gli va dietro. La legge dell'esistenza è stare dietro qualcuno per essere introdotti alla realtà. Qualcuno che ti introduca all'esperienza sensibile che annuncia sempre qualcosa della realtà, introduce alla conoscenza e alla certezza circa la natura delle cose...
Per questo domani, tra l'altro, cercherò di procurarmi una copia di un libro: La Lezione dei Maestri di George Steiner, ne ho trovato traccia anche in un POF di un Primo Circolo di Castelfranco Emilia.
Dovrò mandare una mail.

A presto con qualche "stanca" novità.

mercoledì 19 maggio 2010

... e ho trovato anche la traduzione

Grazie sia a Paolo Ferri per aver messo a disposizione la sintesi e a Emanuela Zibordi di aver condiviso.

Forse che sia una possibilità dovuta al web 2.0? Chissà... per non saper ne leggere e nemmeno scrivere il proseguo nella mia ardita idea che "copiando si impara".

GRAZIE 

Ho trovato anche questo...

Netp 2010 Final Report - Il piano di Obama per trasformare l'educazione attraverso le tecnologie

Insomma se anche il Presidente degli USA riflete sulla questione direi che vale la pena capire di che si tratta.

Due considerazioni: NON sono le nuove tecnologie (NT) che faranno nuova la didattica; lo strumento NT serve, può servire a realizzare nuove didattiche utili all'apprendimento.

Se la PERSONA non si mette in gioco non si va da nessuna parte.

lunedì 19 aprile 2010

Marchionne

Check out this SlideShare Presentation:

venerdì 16 aprile 2010

Una importante possibilità

Al tempo è accaduto!!!
Linkedin è diventato ITALIANO, interessantissimo SN dove a suo tempo avevo invitato tutti i prof di cui avevo mail e dove - tra l'altro - ho trovato anche ex allievi molto ben presenti nel mondo del lavoro.
Una occasione in più da non perdere.

martedì 23 febbraio 2010

Una inziativa interessante

Sul nostro territorio rhodense il giorno 26 febbraio, venerdì, presso l'IT Canizzaro si terrà questa inziativa:
TEKNICAMENTE: 26 Febbraio 2010 - Istituti Tecnici, cosa potresti avere in mente per il tuo futuro - Giornata di orientamento rivolto agli studenti ed alle famiglie degli studenti dell'ultimo anno delle scuole medie: LEGGI IL PROGRAMMA.
In collaborazione con Assolombarda, Ufficio Scolastico per la Lombardia, con il contributo di Regione Lombardia.

Utile nella scelta della prosecuzione degli studi, interessante PROLOGO alla giornata aperta che terremo al MATTEI sabato 27 a partire dalle 14:30, dove cercheremo di presentare la nostra scuola e la nuova organizzazione del'Istruzione Tecnica; buona giornata.

Vale la pena di farci un giro

Mentre leggendo il blog dell'amico Cerry non posso che dirmi d'accordo con le sue preoccupazioni e perplessità, mi permetto di segnalare un sito che può rivelarsi utile ai più a inziare da me e a seguire anche a qualche Docente animato da uno spirito innovatore.
Tra l'altro (questo devo proprio raccontarlo) ieri un genitore mi dice che sabato viene lui a insegnarmi delle cose sulla scuola, perché sembra che noi a scuola non capiamo molto dei ragazzi che abbiamo di fronte...
Lo attendo ansioso sabato mattina mentre mi preparerò per la Giornata Aperta!
Chissà mai che non riesca a riciclare subito qualche idea.
A presto bella gente

domenica 7 febbraio 2010

Abbiamo la riforma

Approvata definitivamente e senza più tira e molla finalmente (si fa per dire) abbiamo questo benedetto riordino.
Riuscire a dare un giudizio non è facile, lo dico non per tirarmi indietro - magari proverò anche a dire cosa ne penso - ma si dovrà vedere come funzionerà il tutto.
tanto per incominciare mancano ancora diversi e differenti tasselli per poter dire dove stiamo andando.
Nel frattempo - ai miei pochi lettori - segnalo questo link dell'Ufficio Scolastico dell'Umbria che mi pare un eccellente compendio e rassegna di tutti gli aspetti non solo normativi - che senz'aòtro aiutano a fare chiarezza - ma anche un punto di raccolta delle opinioni e del dipattito culturale in atto nella scuola che cambia, qui mi riferisco in particolar modo alla secondaria superiore di secondo gradi e all'Istruzione Tecnica.

giovedì 17 dicembre 2009

VIsta la situazione aderisco ad un giudizio...

Comunicato: Consiglio di Stato e Riordino II Ciclo

 

Nel lungo ed estenuante percorso per l’approvazione dei Regolamenti per il Riordino del II Ciclo la richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio di Stato esige dal Ministero risposte di non poco conto, urgenti ed indispensabili per non inceppare il percorso stesso.

Diverse le richieste: la necessità che lo schema di Regolamento resti all’interno della delega accordata dalla legge 133/2008 e non sottoponga scelte a carattere didattico alla concertazione con il MEF vincolata ai risparmi di spesa;  la limitazione all’indispensabile degli aspetti del Riordino dettati con semplici Decreti successivi; il rafforzamento dell’autonomia degli istituti coordinando le nuove quote di piani di studio rimesse alle scuole con l’attuale Regolamento dell’autonomia; una più chiara collocazione dei nuovi organi (Dipartimenti didattici, Comitati tecnico-scientifci, Comitati nazionali) all’interno di un provvedimento specifico.

 

I dirigenti scolastici di DiSAL – ha sostenuto all’incontro di oggi al Ministero il presidente dell’Associazione Roberto Pellegatta - nonostante i numerosi problemi rilevati e le proposte di miglioramento presentate sui vari Regolamenti, ritengono che questo percorso si debba concludere con urgenza, perché non succeda che il cammino di cambiamento di cui la scuola secondaria di secondo grado ha fortemente bisogno, subisca l’ennesimo blocco come accade da decenni”.  “DiSAL tuttavia – ha ribadito il presidente - chiede che si colga l’occasione dei chiarimenti da dare al Consiglio di Stato per accettare alcuni miglioramenti irrinunciabili”.

 

Secondo l’Associazione si tratta almeno di confermare con chiarezza:

** l’avvio graduale del Riordino limitato alle prime classe e rafforzato da una formazione apposita che valorizzi innanzitutto i capi di istituto;

** un testo dei Regolamenti organico che risolva le obiezioni per avere poi un cammino di riforma con minori ostacoli;

** la valorizzazione dell’autonomia scolastica, negli aspetti gestionali-organizzativi e della definizione dell’offerta formativa;

** le risorse necessarie a non mortificare in sede di organico le scelte autonome delle scuole, nell’ambito definito dai Regolamenti;

** il rinvio ad una norma organica sul governo delle scuole per i nuovi organismi previsti;

** una forte attenzione, nelle scelte di piani di studio dei Professionali e dei Tecnici, ad aspetti che rischiano di incrementare la dispersione scolastica quali il biennio unico, il completo rinvio delle discipline di indirizzo ai trienni e il forte aumento di discipline teoriche nei bienni, per agevolare invece il netto superamento della separazione tra cultura e lavoro.

 

Ufficio Stampa  DiSAL

mercoledì 18 novembre 2009

I migliori 100 strumenti per l'insegnamento attraverso l'uso delle tecnologie

JANE HART dal suo Centre for Learning & Performance Technologies annualmente pubblica una rassegna dei 100 migliori e più utilizzati tools del web 2.0.
Si tratta di una analisi degli strumenti maggiormente utilizzati e della loro ripercussione in ambito di apprendimento.

giovedì 25 giugno 2009

Bocciare a cosa serve ???


Riporto questo articolo da LASTAMPA.it


Più bocciati alle medie alle superiori 1 su 3 ha dei debiti

Più bocciati alla scuola media e aumento degli studenti delle superiori che per essere ammessi al prossimo anno scolastico a settembre dovranno recuperare le insufficienze riportate al termine di questo. Lo dice il ministero dell’Istruzione, che ha reso noti alcuni risultati parziali degli scrutini negli istituti scolastici.
Il trend dimostra che gli studenti non ammessi nei soli primi due anni delle medie, se i dati saranno confermati, potrebbero arrivare a circa 70mila rispetto ai 45mila dell’anno scorso.
Nella scuola superiore il 42,2% degli studenti non è stato promosso: il 28,6% è stato sospeso con debiti e il 13,6% non è stato ammesso.
E` nei primi 2 anni delle superiori che si registra il maggior numero di bocciati: il 18,1% degli studenti del primo anno e il 12% del secondo infatti non sono stati ammessi alla classe successiva. Per quanto riguarda gli studenti sospesi l’aumento è stato quasi del 2% rispetto alle cifre dell’anno scolastico 2007/2008.

Le percentuali più consistenti di bocciati, spiega ancora il Miur, risultano tra gli studenti del liceo linguistico (15,6%) e dell’ex-magistrale (20,6%), con un aumento rispetto allo scorso anno del 9,5% e del 9,8%. Scende invece il numero dei bocciati negli istituti tecnici e professionali. Stabili le percentuali nei licei scientifici e classici.

Una scuola che parla al futuro

dal sito DISAL


Una rivoluzione con sei proposte per una scuola che guarda al futuro

Compagnia delle Opere, in collaborazione con le associazioni DiSAL, Diesse, CDO Opere Educative, Il Rischio Educativo, Consorzio Scuole Lavoro e Associazione Portofranco, ha redatto un manifesto che indica alcuni punti irrinunciabili per un miglioramento dell’offerta formativa che permetta di rispondere alla forte domanda di apprendimento

Riconoscimento dell’autonomia statutaria delle istituzioni scolastiche, sostegno alle scuole paritarie, formazione dei dirigenti scolastici, percorso di carriera per i docenti che tenga conto di competenze e valutazione del merito, percorsi di studio più flessibili e personalizzati, valutazione della qualità dell’offerta educativa delle scuole, abolizione del valore legale del titolo di studio.
Sono alcune delle proposte contenute nel manifesto di Compagnia delle Opere dal titolo “Una scuola che parla al futuro” dedicato alla scuola e all’educazione.
Il manifesto esprime un giudizio critico e preciso sul quadro dell’istruzione nel nostro Paese e formula una serie di proposte operative tese al miglioramento dell’offerta formativa e alla valorizzazione di tutte le esperienze di qualità presenti nel sistema scolastico.
Prima degli obiettivi e delle analisi il manifesto puntualizza l’importanza dell’educazione. “L’educazione – afferma il testo – è una risposta decisiva alle domande dell’uomo sulla situazione attuale”. Ritrovare la capacità di educare è il compito che il documento assegna non solo alla scuola, ma all’intero mondo degli adulti.

Il manifesto, richiamandosi in questo modo all’Appello sulla educazione firmato nel 2001 da numerose personalità italiane, afferma che solo un popolo che si lascia educare, cioè ritrova il significato più profondo della propria identità, è in grado di dare vita a luoghi di cultura e di conoscenza.
Il documento rileva che, rispetto ai problemi che l’assetto della scuola italiana presenta, riconducibili all’atavico statalismo che non ha eguali in Europa, esiste una domanda sociale di apprendimento significativo che i giovani non solo non hanno perduto, ma appunto rivolgono alla scuola affinché essa riprenda il suo ruolo.
La scuola italiana, insomma, si sta muovendo e i dati Ocse-Pisa che presi nell’insieme dimostrerebbero le scarse competenze dei nostri quindicenni nelle discipline fondanti (lettura, matematica e scienze), se disaggregati rivelano che la scuola funziona, ed esprime risultati eccellenti, se il lavoro in classe è coinvolgente, se insegnanti e alunni sono motivati, se la scuola come organizzazione riesce ad esprimere tutte le sue potenzialità.
Quindi, a partire da testimonianze positive di scuole in azione, il documento “Una scuola che parla al futuro” enuncia 6 obiettivi:

- piena autonomia degli istituti scolastici, cui è legata una piena e attuata parità scolastica;
- sviluppo di una identità professionale di docenti e dirigenti;
- realizzazione di percorsi di studio flessibili e personalizzati in ambito didattico; - messa in atto di ordinamenti (dalla scuola dell’infanzia a quella superiore) in linea con il principio di sussidiarietà;
- valutazione esterna delle scuole;
- abolizione del valore legale del titolo di studio.

Per fare tutto questo è necessario non tanto aggiungere altre spese, ma eliminare gli sprechi e, soprattutto, ampliare gli spazi di libertà di educazione nella scuola e tra le scuole.
Al di là di ogni retorica pre o post elettorale, queste piste di lavoro intendono disegnare i contorni di un’azione culturale di lunga gittata che la CdO offre come spunti di riflessione e azione a tutti coloro (educatori, famiglie, imprenditori, politici, intellettuali) cui sta a cuore il domani delle nuove generazioni.

Con un approccio nuovo e veramente significativo il documento che la Compagnia delle Opere dedica alla scuola, e che qui presentiamo, evidenzia la stretta connessione che intercorre tra il tema educazione e il tema istruzione.

Le proposte che qui vengono avanzate per un cambiamento del sistema scolastico sono per lo più riconosciute e condivise dai migliori centri di studio e di approfondimento sul tema istruzione, quali l’Associazione TreeLLLe, la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, la Fondazione Agnelli ecc.